venerdì 14 marzo 2014

Spring Colours

La mezza stagione non esiste più… e chi l’ha detto? Esiste eccome solo che dura pochissimo, a volte poche ore e magari a giorni alterni. Prendiamo al volo questi tiepida settimana di marzo e facciamo finta che sia già primavera… io mi porto avanti e a casa mia dichiaro ufficialmente finita la stagione invernale! Lo so, è ancora prestino, ma con questi colori non viene voglia anche a voi di fare lo stesso?

Serie di 4 pannelli di 20x20x1cm preparati con un fondo a smalto acrilico e dipinti con colori a olio.
In questo post potete dare un'occhiata al progetto iniziale.


DecoPanels  “spring colours”
rosa tulipani
magnolia peonia


P.S. Prima o poi mi piacerebbe aprire uno shop online, ma se nel frattempo foste interessati all'acquisto o a qualche info aggiuntiva non esitate a contattarmi, grazie!

mercoledì 12 marzo 2014

Non chiamateli Falsi

Nell'ormai lontano 1997, dopo aver iniziato la facoltà di disegno industriale con scarso successo da qualche mese, mi resi conto che quello che in realtà volevo fare nella vita era dipingere, solo quello. L'ho scoperto così, mentre copiavo il "centomilalire", questo cesto di frutta di Caravaggio, su un pezzo di muro della cucina dei miei genitori. Loro contentissimi. All'epoca è stata un'illuminazione che mi ha fatto lasciare la facoltà su due piedi a favore dell'Accademia di Belle Arti, oggi è un' immagine sfocata che mi ricorda puntualmente che nonostante tutti gli sbagli, i ripensamenti e gli insuccessi, sono stata io a scegliere la mia strada , in piena coscienza (.. anzi, forse in piena incoscienza). Se quella strada fosse quella giusta o meno me lo stò chiedendo ancora oggi dopo quasi due decenni, fatto stà che quel dipinto è stata la mia prima copia e Caravaggio il mio primo Maestro.

1997 Cesto di frutta di Caravaggio tempera acrilica su muro

Tutto un giro di parole per dire che ho finalmente attivato la pagina "Copie" in cui ho raccolto le riproduzioni che ho dipinto dai tempi della scuola fino ad oggi.
Ognuno di questi dipinti mi è stato commissionato da estimatori dei pittori in questione. Devo ammettere che ogni pennellata è stata per me fonte di grande soddisfazione e di assoluta devozione perchè ho imparato tanto da ognuno di questi grandi artisti ; fare queste copie è stato un pò come essere loro allieva.. quindi per favore, non chiamateli solo "Falsi"!
Date pure un'occhiata alla pagina e magari lasciate anche un commentino, non potrò che esserne felice.


lunedì 10 marzo 2014

Atelier da sogno

La colonia di virus che molesta gli abitanti di casa nostra da mesi proprio non ci dà tregua, via uno avanti un altro, per ora sembra che io sia l'unica a opporre resistenza (... e incrociamo le dita!). Certo che con due under 5 e un over 35 che vagano lamentosi per queste stanze sembra davvero impossibile concludere qualsiasi cosa, mai che si riesca a stendere un bucato senza mille interruzioni, figuriamoci a lavorare! 
Allora mi sono fatta un piccolo viaggio mentale, uno di quelli che anche se ti interrompono sul più bello poi puoi riprendere da dove eri rimasta...
Avere un posto dove poter sfogare la propria creatività è una fortuna di pochi da non sottovalutare, io per anni ho dovuto dipingere al tavolo della cucina ed era più il tempo che ci mettevo a tirar su e giù baracca e burattini che quello che poi alla fine potevo dedicare alla pittura! Ora ho un posto tutto mio, un'angolo in una stanza che doveva essere il Mio Studio, ma che per ovvie esigenze di menage familiare è diventata la stanza del Computer, del bucato, dei giocattoli e di tutti gli oggetti che ancora non hanno trovato una collocazione nel resto della casa ..
E così il mio "Atelier" attualmente consiste in un tavolo vecchio con un lenzuolo brutto buttato sopra e la mia tavolozza è un piattino di plastica di quelli recuperati dall'ultimo compleanno festeggiato..
Prima o poi mi piacerebbe organizzare una stanza intera per i miei pasticci, mi accontento anche del mio angolino ma deve essere ben attrezzato. Ecco, aspettando quel giorno mi sono fatta un'idea di come dovrà essere il mio Studio...


.atmosfera rilassante

1.Colori neutri...

industriale..

2.stile un pò industriale...

essenziale

3....un tocco raffinato...

...onirico..

4....un'atmosfera rilassante...
...festoso...

5.... ma anche festosa...

... arioso

6....tanta tanta tanta luce...

...femminile

7....una nota femminile...

maschile

8....ma anche un pò di rigore maschile..

E per voi, come deve essere il luogo ideale per lavorare, creare, immaginare?

sabato 8 marzo 2014

Deco Panels

Ho già spiegato qui come fare per avere un certo tipo di supporto per dipingere, ma ancora non vi ho fatto vedere che cosa ci si può fare... Ecco, io per esempio li uso così:

cosa sono i Deco Panels ?
  • sono pannelli in mdf
  • spessore di 1cm 
  • dipinti a olio con inserti in foglia d’oro
  • Tutti i pannelli sono dotati di un foro nella parte posteriore per essere appesi al muro senza gancetti
  • Le dimensioni possono variare a seconda del soggetto e della necessità
  • Ogni opera è unica e originale perchè interamente realizzata a mano

Ecco alcuni esempi…

Kitchen Deco Fruits-
pesca (2)uva15x15 pere (2)ciliegie15x15 mandarinipesca20x20 pera15x15albicocca 15x15
pesca15x15 arancio 20x20 meleverdi 20x20 mele 20x20
fichi 20x20 due pere 20x20 caco20x20 2mele20x20

Questa è solo una piccola parte, se volete vedere il resto della galleria potete andare nella pagina "Deco Panels" che inaugurerò ... aspetta un attimo.. ecco, ORA!!

giovedì 6 marzo 2014

work in progress -quadretti floreali-

Il mio obiettivo della settimana, come avevo anticipato qui, era quello di portare a termine una serie di quattro quadretti floreali molto primaverili. La settimana è stata intensa e non stiamo a contare gli imprevisti quindi anche se la cosa mi disturba assai non so se riuscirò a finirli per il termine che mi ero prefissata...
Mi perdonerò? E a voi, succede mai di pretendere un pò troppo da voi stesse e di dovervi delle scuse di conseguenza?
Ad ogni modo, ecco come proseguono i lavori...

martedì 4 marzo 2014

Il mio carnevale

Martedì Grasso. Mi sembra a dir poco doveroso spendere due parole sul carnevale, ma non su un carnevale qualsiasi, bensì su quello che per gli eporediesi è un'istituzione, "IL" Carnevale, quello che ognuno dovrebbe vivere o almeno vedere almeno una volta nella vita: il Carnevale di Ivrea.
Premetto di averlo sempre vissuto solo da osservatrice, ho partecipato sempre al giovedì in maschera e alla sfilata del sabato e da qualche anno neanche più quello, ma solo un paio di volte da ragazzina mi ricordo di aver fatto la conta dei lividi al mercoledì.
Non starò a perdermi nella storia perchè non finirei più di parlare della bella Violetta, del generale, degli Abbà, della nascita di ogni squadra di aranceri, se volete conoscere i dettagli potete andare a rovistare qui, Quello che mi interessa descrivere è la magia che si respira a Ivrea in questi giorni.  Ivrea "la Bella" diventa ancora più bella con striscioni, bandiere, cerimoniali e colori. Qui si sentono solo tamburi, pifferi e zoccoli di cavalli, piove spremuta e l'odore è quello di arance schiacciate miste a cacca di cavallo, un'elisir adrenalinico che per settimane si sentirà ancora per tutta la città malinconica è sarà l'unica cosa a riportarci indietro a questi giorni. Lo so, sembra disgustoso, ma non lo è, ve lo garantisco, è caratteristico! L'atmosfera è frizzante dopo mesi e mesi di attesa in cui ognuno ha preparato il proprio compito, si può dire che il carnevale duri tutto l'anno tra riunioni, prove, pranzi, feste, elezioni, per poi culminare qui, all'apice, tra il giovedì grasso e il martedì successivo. I cavallanti iniziano ad allenare i cavalli mesi e mesi prima, li nutrono, li coccolano e preparano finimenti e paramenti spettacolari, le squadre a piedi e sui carri preparano divise, colori e strategie, le figure storiche diventano i veri dominatori della città e si godono la gloria del loro passaggio. Tutti partecipano, la tradizione è talmente radicata che mio figlio di 4 anni all'asilo ha imparato la storia del carnevale e mia nipote della stessa età a due anni cantava già la canzone di rito sotto la doccia! Tutto in questi giorni assume un che di solenne, di medievale, è un momento di festa, ma vissuto con una serietà esemplare.
Gli avventori purtroppo riescono a vedere solo una parte di tutta l'architettura del carnevale e i telespettatori ancora meno visto che la cosa che risalta ai telegiornali è il numero di caduti (da arance) finiti in pronto soccorso. Bisognerebbe viverlo tutto per capirlo nel profondo, dal 6 gennaio per l'uscita del Generale fino alla sera del martedì grasso quando, dopo l'abbruciamento dell'ultimo scarlo, la marcia funebre commuove la folla e non si riesce a sentire altro suono se non quello dei pifferi in marcia.
Ho avuto anche io un piccolo momento di gloria qualche anno fa (Ommamma sono già dieci!), non come arancere ma come pittrice, quando il carro progettato e dipinto da me (all'aria aperta, nel pieno gelo di gennaio), ha vinto il primo premio per le pariglie. Eccolo, un bel ricordo.. il mio carnevale.




sabato 1 marzo 2014

aspettando la primavera


I colori, se presi singolarmente, sono soggettivi, nel senso che assumono un valore e un significato in base a quello che l'osservatore ci mette di suo.  Tutta un'altra faccenda è osservare una palette di colori , che ha esattamente l'odore (sì, l'ho detto), il sapore (ho detto anche questo) e l'emozione che chi l'ha creata voleva che noi ci trovassimo dentro.
In questi giorni di pioggia e vento, sento un gran bisogno di un'inizio di primavera e ho cercato ispirazione in questi colori e in queste immagini per poterne sentire il profumo. 
Questo è il mio progetto di questa settimana per iniziare il mese di marzo con un pallido sole : vorrei dipingere a olio una serie di 4 pannelli di 20x20cm, prendendo spunto da questa combinazione...