sabato 15 febbraio 2014

divagazione numero uno

ho cercato tanto prima di trovare un hobby sostenibile. Sostenibile nel senso che per me doveva soddisfare certi requisiti e cioè che non mi annoiasse, che durasse più di un tiramisù e che potesse essere applicabile alla pigrizia serale, quella che ti tiene appiccicata al divano anche se ti scappa la pipì da un'ora.
Allora, intanto sfatiamo un mito: non è vero che chi ha una certa inclinazione artistica debba per forza avere una predisposizione innata per le attività manuali! Ma chi l'ha detto? Io per esempio so dipingere bene sulla tela, riesco addirittura a fare una copia perfetta della Gioconda se mi impegno***, ma mai che riesca una volta a darmi lo smalto alle unghie al primo tentativo,  o a rifare il letto senza pieghe nelle lenzuola oppure a ricamare le iniziali dei bambini a punto croce sui bavaglini per l'asilo senza che dietro si formi un groviglio di fili. E chi può sapere se Monet era in grado di rammendarsi un calzino o se Dalì riusciva a non fare afflosciare le meringhe.. Insomma, tante persone mi dicono eeeehhh, ma tu c'hai la mano... ma quale mano e mano, io so fare bei disastri come tutti, perchè ci vuole pratica, studio e allenamento per riuscire in ogni cosa, se la cosa ti piace parecchio allora sei avantaggiato! Poi ci sono dei casi in cui proprio non puoi farci niente perchè cause di forza maggiore ti impediscono di riuscire in un determinato ambito.. il cake design mi piaceva tanto, ma dopo due, tre, quattro volte che addentavo il cake prima di aver finito il design ho dovuto rinunciare.. anche lo scrapbooking mi sembrava una buona alternativa, ma con le forbici in mano divento una folle che fa i coriandoli per il carnevale e quindi anche qui niente.
L'uncinetto, anzi, il crochet per farla un pò più chic... ecco la mia strada. Da quando ho iniziato non ho più saputo smettere, ogni sera dopo aver messo a nanna i bimbi allungo le gambe sul divano e mi metto a crocchettare, mi rilassa, mi appaga e siccome faccio solo coperte mi scalda anche man mano che il lavoro procede.. e in più riesco a tenere un occhio sul film che guarda Fabio che fare solo una cosa per volta mi dà l'impressione di perdere tempo!
Da brava autodidatta ho imparato tutto su internet  tra blog di appassionate e tutorial su youtube e ci credete? Ho dovuto finire la terza coperta prima di capire che quella che credevo la maglia alta in realtà è un punto ibrido inesistente... sembra una mezza maglia alta ma non lo è.. però il risultato mi piace lo stesso!
E con il materiale avanzato ci ho fatto anche un cuscino!





*il filato è un acrilico : Stylecraft Special DK , io ho preso lo special pack: una confezione contenente 17 gomitoli da 100gr. in colori  assortiti suggerito da Lucy e che potete trovare in vendita qui 
*ho utilizzato un uncinetto n. 3,5
*Spiegazione: 
  • Avviare 220 catenelle
  • La prima maglia si lavora nella quarta catenella dall'uncinetto.
  • Filo sull'uncinetto e inserirlo nella catenella
  • Estrarre il filo e NON RICARICARE il filo sull'uncinetto
  • Far passare il filo attraverso la prima maglia sull'uncinetto, poi caricare il filo sull'uncinetto. 
  • Far passare il filo attraverso le ultime 2 maglie sull'uncinetto. 
  • Si è così completata la prima maglia ibrida ( se qualcuno sapesse di che punto si tratta è pregato di farmelo sapere, grazie!).
  •  Lavorare le successive maglie ripetendo il procedimento. 
  • Continuare in questo modo lavorando una maglia in ogni catenella fino alla fine della riga, 3 catenelle voltare. 
  • Iniziare dalla prima maglia della prima riga e continuare lavorando le successive maglie  puntando l'uncinetto nelle corrispondenti maglie  della prima riga. 
  • Lavorare l'ultima maglia alta della riga puntando l'uncinetto alla sommità delle 3 catenelle d'inizio della riga precedente.
*Lavorare 6 giri per ogni colore. In totale sono 34 righe, ogni colore è ripetuto due volte.

***come potete vedere sulla Gioconda non stavo scherzando!!
2008-copia di "la MonnaLisa" tributo aLeonardo da Vinci . olio su tavola 53x77cm

6 commenti:

  1. Oh Irene quante similitudini: anch'io amo il crochet perché posso farlo crogiolandomi nella pigrizia (il mio divano deve avere le calamite), anch'io sto imparando grazie a internet e tutorial di youtube e mi ci dedico anche mentre guardo la tv (anch'io multitasking h24 quasi) :D
    ps. Complimenti, coperta e cuscini sono bellissimi

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  2. grazie Manu! è il primo complimento che ricevo.. avanti con le coperte allora, a presto ne finirò una nuova e sto già pensando alla prossima...

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  3. Ciao cercando delle idee per una coperta ho visto il tuo lavoro..non ho ben capito il punto che hai usato però :D..la maglia alta prevede che il filo venga gettato sul lavoro prima di estrarlo dalle prime due..Hai usato uno schema?Grazie cmq..il risultato è bellissimo

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    1. Ma quale schema cara Fabiana! ... Ero fermamente convinta di fare la maglia alta, e invece dopo 3 e dico 3 coperte, ho scoperto che la maglia alta era tutta un'altra roba! ho corretto la spiegazione, in effetti ho scoperto un errore... praticamente è come una maglia alta (quella vera intendo!), ma senza ricaricare il filo al primo passaggio... prima o poi ne farò un disegno!

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    2. :D il risultato è bello per cui potresti brevettarne il punto :) sto già ritirando l'occorrente..anni fa ne ho realizzata una con le mattonelle..questa procedura mi sembra piu' veloce..vediamo cosa combino :P io realizzo Amigurumi ma amo tantissimo questo genere di lavori..Grazie ancora per la risposta :)

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    3. grazie Fabiana e buon lavoro allora! mi raccomando, ci tengo a vedere il risultato quando sarà finita...

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