lunedì 23 giugno 2014

"Il pirata" e "La sirena"

Non mi chiedete come sono finita a fare quello che faccio.

Perchè gira e rigira non lo sò nemmeno io.

Diciamo che più o meno dal primo pastello che ho preso in mano a due anni e mezzo ho intuito che l'arte avrebbe in qualche modo fatto parte della mia vita. Da lì in poi ho valutato diverse opzioni. A sei anni volevo fare il pittore, a sette la fumettista, a otto la stilista di moda o la writer con le bombolette sui muri di San Diego, a dodici la critica d'arte, a quindici l'illustratrice naturalistica col cappello di paglia, a venti l'imbianchina col furgone, l'intercalatore di cartoni animati, la falsaria, a venticinque la grafica, l'architetto, vetrinista, illustratrice anatomica, arredatrice d'interni. L'altro giorno mi è balenata l'idea di imparare a dipingere la ceramica e le uova di struzzo.
Ho demolito alcune ispirazioni sul nascere, alcune strade le ho abbandonate dopo pochi tentativi, altre hanno abbandonato me, ma bene o male, a parte una deviazione intorno ai dieci anni in cui diventare suora cuoca era la priorità, ho sempre girato intorno a colori e pennelli.

Ma ancora adesso, che di anni ne ho parecchi e faccio anche un pò ridere, se mi chiedete che cosa voglio fare da grande, vi risponderò sempre e comunque : l'illustratrice per l'infanzia.

Non sono stata perseverante e quello che era il mio sogno non ho mai neanche provato a realizzarlo, è ancora lì, nel cassetto che se la ride beatamente alla faccia mia.

Perchè si sà, gli eventi ti trascinano e ti sbatacchiano di quà e di là e la vita ti porta un pò dove vuole lei facendoti perdere la tramontana ogni volta che ne ha l'occasione. Forse non sarei stata comunque abbastanza brava, però ogni volta che si può ne approfitto per tornare al primo amore.

Questa volta l'occasione è stata il regalo per il battesimo di R. e un pensiero per la cameretta sua e della sua sorellina A. Sono due pannelli di 30x30cm, pittura a olio. "Fratello pirata" e "Sorella sirena". Cosa ne pensate?





4 commenti:

  1. Ti capisco (tanto e bene!). Nonostante gli eventi e gli sbatacchiamenti il sogno è ancora lì, questo è l'importante!
    Adoro quella luna con il cielo a spirale e il pappagallino con l'occhio da pesce lesso ;)
    Spero ci saranno tante nuove e belle occasione per tirare il sogno fuori dal cassetto :)

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    1. non è forse vero che l'importante è il cammino e non la meta? E allora camminiamo! Continuiamo a provarci facendo cose belle e ridiamocela beatamente alla faccia del cassetto!

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  2. Sono bellissimi complimenti. .. secondo me sei ancora in tempo per fare l'illustratrice per l'infanzia passione e capacità di certo non ti mancano. .. ma l'illustratrice anatomica??!! Non l'avevo mai sentita, mi documentero'!!!! Buona serata Giorgia

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    1. Grazie per i complimenti e l'incoraggiamento Giorgia! ...Sì, esiste, lavoro meticolosissimo e molto interessante, se mi ricordassi tutte le nozioni di Anatomia dei tempi della scuola potrei volerci provare ancora adesso... o magari domani!

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